Sara works in a dimly lit room, illuminated by a desk lamp, focusing on a task with concentration.

QUANDO LA FUNZIONALITÀ INCONTRA L'EMOZIONE

Scopri Sara, la nostra Head of Design

"QUESTO È UN CAPO CHE VORREI INDOSSARE SEMPRE"

Per Sara Kruse Eén, il buon design non riguarda mai soltanto l'estetica. Riguarda la sensazione che si prova quando si chiude una cerniera per la prima volta. Il modo in cui il capo segue i movimenti del corpo. Il modo in cui materiali, vestibilità e funzionalità lavorano insieme senza che chi lo indossa debba pensarci.

In qualità di Head of Design and Development di EQPE, lavora all'intersezione tra prestazioni tecniche ed espressione estetica. È qui che chimica tessile, costruzione e funzionalità incontrano un approccio più senza tempo al design. L'obiettivo non è creare prodotti per una sola stagione, ma capi a cui le persone continuano a tornare anno dopo anno.

LA FUNZIONALITÀ È PARTE DELL'ESPRESSIONE

La passione di Sara Kruse Eén per il design è iniziata già durante l'adolescenza e si è sempre sviluppata tra due mondi: espressione creativa e prestazioni tecniche. La sua formazione come ingegnere tessile le ha fornito una profonda conoscenza di materiali, costruzione e chimica tessile, plasmando il suo approccio a ogni progetto.

Per Sara, estetica e funzionalità non devono mai essere in contrasto. Materiali, vestibilità, libertà di movimento e resistenza devono lavorare insieme fin dal primo schizzo. Il design non riguarda solo l'aspetto di un capo, ma anche il suo comportamento quando il meteo cambia, il corpo è in movimento e il prodotto viene utilizzato stagione dopo stagione.

"È questo che rende i prodotti tecnici così affascinanti", afferma. "La loro complessità."

Sara examining a blue garment in a dimly lit room filled with clothes
Sara's hands holding and examining a piece of textured grey fabric with careful attention

"COME DOVREBBE FAR SENTIRE UN CAPO? 2 COME UN SACCO A PELO O UN CALDO ABBRACCIO."

UN DESIGN CHE DURA NEL TEMPO

In EQPE, il processo di design raramente inizia da una tendenza. Inizia da un'esigenza. Spesso da un prodotto che il team ritiene mancante o da una funzione che potrebbe essere migliorata. "Cerchiamo di creare i prodotti che secondo noi mancano", racconta Sara. "Deve esserci uno scopo e un'esigenza reale."

Per lei, il design sostenibile è molto più di materiali, certificazioni o processi produttivi. Significa anche creare capi che le persone desiderino davvero indossare per anni. "Non voglio che si possa capire in quale anno è stata realizzata una giacca", dice. "Il design deve durare nel tempo."

Per questo funzionalità, vestibilità e materiali hanno sempre la priorità rispetto alle tendenze passeggere – capi che durano stagione dopo stagione, sia dal punto di vista tecnico che estetico.

Sara's hand holding black scissors, cutting through dark fabric in dim lighting

I DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA

Per Sara, spesso la differenza risiede nei dettagli. Sono aspetti che non sempre si notano immediatamente, ma che determinano come un capo si comporta e si percepisce durante l'utilizzo. Cappuccio, colletto, costruzione delle maniche e libertà di movimento devono lavorare insieme per creare un insieme armonioso.

"Il cappuccio e il colletto sono fondamentali", afferma. "Se la vestibilità non è corretta in quella zona, viene meno l'intera sensazione del capo."

Con base ad Åre, il team testa costantemente i prodotti insieme ad ambassador, sciatori tester e colleghi negli ambienti per cui sono stati progettati. È qui che emergono dettagli percepibili solo dopo ore di attività, freddo, vento e condizioni meteorologiche variabili. Per Sara, un grande design significa affidabilità – il capo deve semplicemente fare il proprio lavoro senza che chi lo indossa debba pensarci.

A close-up of Sara's hand, holding a piece of dark fabric
Sara smiling, wearing a winter outfit from EQPE with a snowy mountain backdrop

"QUANDO CHI LO INDOSSA SI SENTE ALLO STESSO TEMPO SICURO DI SÉ E COMPLETAMENTE PROTETTO, ALLORA IL DESIGN È QUELLO GIUSTO."